martedì 6 settembre 2016

Si ricomincia

All'arrivo di settembre mi sembra sempre che l'estate sia ormai definitivamente finita. Non è vero, lo so, e il sole caldo che ancora mi tortura lo dimostra, ma la riapertura delle scuole e delle varie attività è come se indicasse capodanno per me.
Non mi sono più avvicinata al blog per settimane, non per mancanza di voglia, ma devo ammettere per una forma di pigrizia che mi blocca. Il blog non lo posso aggiornare da cellulare, ho bisogno di tempo, di pensare a quel che voglio scrivere, di scegliere le fotografie, di attenzione. Lo smartphone, e facebook in particolare, sfruttano l'attimo, l'immediatezza a discapito del prendersi tempo.

Oggi sono stata in ospedale a trovare mio fratello, che sabato scorso ha avuto un incidente con la moto e ora è ricoverato in neurochirurgia con frattura di scapola, clavicola, costole e due vertebre cervicali. Per fortuna non ci sono state conseguenze peggiori e non ha compromesso il midollo.
Tornando a casa pensavo che davvero bisogna godere e assaporare la vita ogni momento, smettendo di piangersi addosso e lamentarsi per le cose che non vanno, perché quando poi, disgraziatamente, le si perde, si arriva a rimpiangere anche quelle.
Ho detto tutto questo per ricordare a me stessa che i mesi che verranno, che mi vedranno impegnata in tanti corsi e progetti, dovranno essere vissuti all'insegna della serenità e senza ansia. Tanto si arriva sempre a fare tutto lo stesso, ma se lo si fa sorridendo è meglio!

Dopo questa parentesi filosofica vi aggiorno sui progetti futuri. Stanno ricominciando tutti i corsi, e vi illustro il calendario:

lunedì pomeriggio sarò a Saronno presso Un mondo di Kreattività
mercoledì pomeriggio a Mariano Comense da Il Salotto della Lana
mercoledì sera a Lazzate da La Bottega Creativa di Elena
venerdì sera ancora a Saronno
sabato pomeriggio nuovamente a Lazzate

Ho in mente tantissimi progetti da realizzare e per molti ho anche già il filato pronto. Speriamo che questo sia l'anno giusto per concretizzarli.
Io comunque non sto con le mani in mano. Al momento sto lavorando alle bomboniere di Benedetta che si laurea fra nove giorni. Il tempo stringe e io ho ancora da cucire qualche particolare...
Sui ferri ho anche il cardigan Shifting Sands Cardigan, lavoro di grande soddisfazione ma molto lungo, visto che sto usando ferri n. 3...
Ho iniziato anche il cardigan Water and Stone, ma sono così indietro che lo considero ancora quasi da avviare...
Il lavoro che invece mi ha dato grande e immediata soddisfazione è il set Chini di Giuseppina Flamini (Tzugumi) . Mi è piaciuto davvero tanto lavorare sia il berretto che i guanti, che ho modificato per aggiungere le dita. Ho in mente di farne altri con diversi colori, è davvero bellissimo!





Bene, con questo, per ora, è tutto! Alla prossima!


venerdì 8 luglio 2016

Scaldacolli... nonostante l'estate

Mi piacerebbe tanto poter approfittare del periodo di vacanze estive, quando non ci sono corsi o sono ridotti al minimo e ho un po' più di libertà, per progettare i lavori futuri, per dedicarmi a quei capi che sono solo ed esclusivamente per me, per fare qualche esperimento. E invece, puntualmente, ogni anno mi ritrovo ad utilizzare questo tempo di relax per finire quel che mi è rimasto indietro durante l'inverno: lavori accumulati, iniziati e mai finiti, commissionati per "quando hai tempo".
Eccomi qui, quindi, a mostrarvi il risultato delle mie ultime fatiche estive. Si tratta di lavori in lana pesante, tanto per non smentirmi, e non sono per me, ma mi sono stati commissionati da un'amica.
Si tratta del collo Moebius


realizzato con ferri n. 5 e lana grossa. Si lavora sempre tutto diritto, in tondo, e l'effetto incrociato è dato dal modo particolare con cui si avviano i punti, creando una torsione. Io avvio i punti come mostrato in questo tutorial https://www.youtube.com/watch?v=zVEFkRIJ4GY e il gioco è fatto...
Il secondo capo è un altro collo, sempre lavorato con i ferri n. 5 e lana altrettanto grossa, ma stavolta sfumata, in modo da creare un effetto di cambi di colore a righe orizzontali.
Si tratta di un collo che può diventare anche un cappuccio, molto alto e largo, da portare in modi diversi a seconda del gusto e delle esigenze. Alterna righe a legaccio ad altre a maglia rasata, i bordi di avvio e chiusura sono lavorati a coste. Potete trovare lo schema gratuito su Ravelry, in italiano e in inglese http://www.ravelry.com/patterns/library/collo-cappuccio







lunedì 27 giugno 2016

Esperimenti all'uncinetto

Che non ami lavorare all'uncinetto è risaputo.
Da ragazza ho realizzato centri, centrini, tovaglie in quantità industriale e poi ho raggiunto il punto di saturazione e ho abbandonato uncinetti e cotone.
Mi è sempre sembrato poco sfruttabile, piuttosto rétro. Fino a quando non ho visto cosa si può fare con filati particolari e colori alla moda.
Frequentando Il Salotto della Lana di Mariano Comense, dove tengo corsi di maglia, ho visto in vetrina delle borse bellissime, di varie forme e misure, adatte a tutte le persone e tutte le esigenze.
Il desiderio di realizzarne una si è fatto avanti sempre più prepotente e complice il fatto che le mie figlie amano le borse è stato un attimo scegliere il colore e il modello.
Questa borsa l'ho realizzata per Anna, in poco più di una settimana. Non è enorme ma sufficientemente capiente e il colore è proprio estivo. Il filato è un cordino lucido piuttosto scomodo da lavorare, se devo essere sincera, e si realizza con un uncinetto n. 3.
Il risultato finale, però, merita anche quel po' di fatica che si fa...


sabato 7 maggio 2016

La bella stagione è alle porte

Non so se capita solo a me o è esperienza condivisa: dopo i mesi invernali durante i quali indosso quasi esclusivamente capi scuri, neri o grigi, con le prime giornate di sole esplode una voglia irrefrenabile di colori, possibilmente chiari e i più disparati possibile.

Con alcune amiche sferruzzatrici ho inaugurato il 2016 andando a Romagnano Sesia a fare un po' di acquisti e, seguendo il loro consiglio, ho acquistato dei filati colorati che a gennaio mi sembravano un po' difficili da portare ma che ora, complice il sole finalmente arrivato, non sono più così fuori luogo, anzi!

Con il filato Alice di Mafil (cotone, seta e una percentuale di baby alpaca) ho realizzato una maglia per me. Durante la lavorazione mi sembrava che il colore fosse troppo giovanile, che non sarei riuscita a portarlo, ma ora che è finito sono veramente contenta della scelta.
Ho scelto uno schema, Marie, dal libro Knitting the perfect fit ma l'ho modificato per adattarlo al filato che è più sottile di quello proposto e soprattutto alla mia figura. Non mi si addiceva per nulla il triangolo che si sarebbe dovuto aprire da sotto il seno e che avrebbe messo in evidenza il mio punto debole.
Modello tratto dal volume Knitting the perfect fit
Così ecco che ho fatto un po' di calcoli, e il risultato delle mie modifiche è questo



Ormai non lo metterò fino a settembre perché le maniche lunghe le ho abbandonate (per fortuna!) e conto di perdere ancora qualche chilo per quell'epoca, così starà esattamente come lo voglio io.
L'ho lavorato bottom-up a pezzi e poi cucito e devo dire che dopo tanto topdown sto decisamente rivalutando i capi lavorati separatamente. Ora poi che ho imparato a cucire come si deve, le rifiniture non mi spaventano più e quasi quasi ci provo gusto.

Prossima tappa: finire una serie di lavori sospesi da mesi per affrontare i mesi estivi con la carica giusta e progettare i lavori per l'autunno/inverno.


lunedì 4 aprile 2016

Golfino per Paola

Nonostante il filato scelto dalla destinataria non fosse lo stesso dello schema, devo dire che il golfino traforato che ho realizzato per Paola mi ha dato grandi soddisfazioni.
Ho dovuto fare un po' di calcoli, a dire il vero, perché la tensione era ovviamente del tutto diversa da quella data dalla rivista (Katia Casual primavera/estate, modello n. 13) ma il risultato mi soddisfa pienamente!


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