
A dire il vero devo cominciare subito con le precisazioni e i ringraziamenti.
Procediamo con ordine:
innanzitutto grazie, grazie, grazie ad Alessia. E' stata veramente un tesoro. Andate a vedere il suo blog, se ancora non l'avete fatto. E' una fonte inesauribile di consigli, suggerimenti, tutorial e chi più ne ha più ne metta. Da ciò che pubblica traspare una grande disponibilità e la voglia di condividere e comunicare con tutte le creative. Bene. Sul suo spazio avevo visto la foto dei famosi mezzi guanti e ne sono rimasta affascinata. Detto fatto, decido di farli. Ma iniziano i problemi. Le spiegazioni sono in inglese e io, notoriamente, non ho grande dimestichezza con le lingue.
L'ho fatto presente ad Alessia e lei, in men che non si dica, mi ha tradotto la pagina e mi ha mandato lo schema in italiano, corredato dei suoi consigli e suggerimenti.
Così non ho più avuto scuse e mi sono cimentata con questa lavorazione. Non sono perfetti, naturalmente, ma sono più che soddisfatta.
Devo dire, però, che il ferro circolare che ho trovato in commercio io è proprio fatto male. Il filo di nylon è rigido e non si riesce a stenderlo, quindi durante la lavorazione me lo ritrovavo sempre tra i piedi, anzi tra le mani, con grande difficoltà a gestirlo.

La parte finale del ferro metallico "gratta" e quando si fanno scorrere i punti, questi, per così dire, inciampano e si rovina la lana.
In compenso, grazie al tutorial che Alessia ha pubblicato, ho lavorato con il filo a sinistra del lavoro e non a destra come avevo sempre fatto. Devo dire che è molto più comodo e "intuitivo". E' stata una bella scoperta. Ora proverò a lavorare così anche con i ferri normali, voglio vedere come mi trovo.
Che dire ancora? Mi sono appassionata così tanto a questa lavorazione, nonostante le difficoltà, che ho deciso che quest'anno a Natale regalerò mezzi guanti a un sacco di persone...









