Non so se capita anche a voi, ma io ultimamente mi trovo con il fiato corto, cioè mi sembra di correr sempre dietro al tempo, che scappa, che fugge e che non basta mai...
E' ricominciata la scuola e, mi dicevo, avrò finalmente un po' di tempo libero, almeno al mattino: illusa! E' ben vero che alle 8.15 sono tutti fuori di casa, ma è anche vero che poi c'è la spesa, le faccende domestiche, la solita montagna di panni da stirare, la cucina e alle 12.20 devo uscire di nuovo per prendere Sara a scuola. Benedetta torna alle 14 e Anna alle 14.40. Finisco di lavare i piatti che è ora di far fare i compiti a Sara e poi... e poi... c'è sempre qualcos'altro. Insomma, devo ritagliarmi i minuti per poter combinare qualcosa di mio.
Adesso, per esempio, giusto perché il tempo è prezioso, quando porto Sara ad atletica e devo stare fuori casa un'ora ad aspettarla, mi porto il lavoro a maglia. Mi siedo sulla panchina (se il tempo è brutto sto in macchina) e sferruzzo. Devo dire che quell'ora rende bene. C'è qualcuno che mi guarda come fossi un'aliena... ma non importa. Intanto in tre ore ho quasi finito il dietro del maxi gilet ai ferri per Anna e se procedo di questo passo tra poco vi farò vedere la foto...
Peccato non potersi portare anche i lavori di bigiotteria, ma adesso mi sto allargando troppo, eh eh eh.
Ho intitolato questo post "sogni" e sapete perché? Perché in periodi come questo mi trovo a immaginare, a sognare come sarebbe bello non dipendere dall'orologio, non avere sempre tutti gli impegni incasellati uno dopo l'altro che incombono, poter prendere la vita come viene. Mi ripeto che prima o poi anche le figlie saranno indipendenti e non avranno più bisogno della mia presenza, così potrò far finta che le giornate durino 48 ore e coltivare tutte le mie passioni senza dover fare per forza le ore piccole...
Ma il vero sogno della mia vita è quello di riuscire a fondare una sorta di associazione, di gruppo, chiamiamolo come si vuole, dove tutte le donne dalle mani d'oro e dalla buona volontà possano mettere in comune il proprio sapere a vantaggio di tutte, senza scopo di lucro. Mi spiego: mi piacerebbe trovare, che so, chi insegna il punto croce perché lo sa fare bene e poi, magari, impara il decoupage da qualcun'altra, che a sua volta impara il lavoro a maglia e insegna, invece, il tombolo... Insomma uno scambio "alla pari". Una banca delle arti e degli hobbies, invece che la banca del tempo. Si depositano "saperi" e si prelevano nuove tecniche. Tutto gratis!
So che il mio desiderio si può chiamare utopia, ma sognare non costa nulla...
martedì 29 settembre 2009
giovedì 24 settembre 2009
Mollettine con gli swarovski
Mia sorella mi assilla con le mollette per i capelli. Ne ho fatte tre e se le è subito accaparrate!
Adesso ne ho preparata un'altra, ma sinceramente non so se fargliela vedere, ho la sensazione che sparirà immediatamente, come le altre...
Devo dire che sono molto veloci da realizzare e fanno una bella scena. Me le aveva chieste anche il mio parrucchiere ma non sono ancora riuscita a portargliene una... Vuol dire che mi rimetterò al lavoro.Ciao a tutte...
venerdì 18 settembre 2009
Sciarpa

Sui blog di Valentina e Raggioverde ho visto una meravigliosa sciarpa a spirale, e ho deciso di realizzarla anch'io. Grazie alle spiegazioni di Valentina, che ringrazio di cuore, l'ho fatta e il risultato è questo. Non è ricca e piena come la sua perché io non sopporto di avere cose troppo vistose al collo, quindi il secondo giro all'uncinetto l'ho lavorato solo con due punti alti invece che tre. Non è bella piena come la sua, ma la volevo proprio così. Ne sono pienamente soddisfatta.
Che bello trovare amiche così gentili e disponibili.
Girando per blog sto scoprendo un mondo di persone veramente speciali...
Grazie a tutte voi che mi avete visitato, che mi avete ispirato, che mi avete dato consigli... Grazie di cuore!
giovedì 17 settembre 2009
Ho bisogno d'aiuto!!!!
Ciao a tutte, ho bisogno assolutamente del vostro aiuto! Vi ho già detto in passato di non essere molto amica della tecnologia e lo confermo.
Mi sono accorta recentemente che alcune di voi, carinissime e amiche speciali, mi hanno lasciato dei commenti a post che ho pubblicato tanto, tanto tempo fa.
Li ho visti solo ora, per caso. Non c'è un modo per essere avvisati dell'arrivo di un nuovo commento senza dover ripassare tutte le pagine e controllare i post uno ad uno?
Mi sembra di sentire le vostre grasse risate! Ah! Ah! Ah!
Probabilmente avrete già risolto tutte questo ENORME problema, ma io sono ai primi passi...
Voi come fate? Quando il blog è ricco di post, foto e notizie varie diventa dispersivo rileggerselo tutto ogni volta...
Aspetto i vostri suggerimenti.
Grazie a tutte
Mi sono accorta recentemente che alcune di voi, carinissime e amiche speciali, mi hanno lasciato dei commenti a post che ho pubblicato tanto, tanto tempo fa.
Li ho visti solo ora, per caso. Non c'è un modo per essere avvisati dell'arrivo di un nuovo commento senza dover ripassare tutte le pagine e controllare i post uno ad uno?
Mi sembra di sentire le vostre grasse risate! Ah! Ah! Ah!
Probabilmente avrete già risolto tutte questo ENORME problema, ma io sono ai primi passi...
Voi come fate? Quando il blog è ricco di post, foto e notizie varie diventa dispersivo rileggerselo tutto ogni volta...
Aspetto i vostri suggerimenti.
Grazie a tutte
lunedì 14 settembre 2009
Si ricomincia...
Oggi è ricominciata la scuola! A casa mia il fermento c'era ma era abbastanza contenuto: Benedetta era la più tranquilla, ormai al quarto anno di superiori (liceo classico) sapeva già cosa aspettarsi; Anna, primo giorno di prima liceo (linguistico) era agitata ma devo dire che ha saputo controllarsi. Temevo peggio, conoscendo il suo carattere emotivo e sapendo quanto la impauriscono le novità. Ha superato se stessa e nonostante ieri sera stentasse ad addormentarsi ha retto bene. Sara, primo giorno di prima elementare, non capiva bene cosa stesse succedendo. Ha avuto qualche difficoltà ad aprire lo zaino (eh, sono problemi!) e ha guardato un po' stupita i due compagni che piangevano perché non volevano lasciare andare le mamme, ma devo dire che era tranquilla.
All'uscita era contenta, ha detto che il primo giorno è stato "normale" (chissà poi cosa intendeva, visto che non ha molta esperienza in materia) ma devo dire che, non appena finito il pranzo, mi ha stupito mettendosi subito a fare i compiti (doveva finire di colorare un disegno).
In ogni caso, per non crearmi false illusioni, ha dimostrato subito di che pasta è fatta e non si è smentita, piantando lì pastelli e astuccio e dedicandosi ad altro.
Quando ha ripreso il lavoro, l'entusiasmo era diminuito notevolmente. Per colorare il cielo e la chioma di un albero ho dovuto spronarla un po'. Ho il sospetto che mi aspetti un anno difficile...
All'uscita era contenta, ha detto che il primo giorno è stato "normale" (chissà poi cosa intendeva, visto che non ha molta esperienza in materia) ma devo dire che, non appena finito il pranzo, mi ha stupito mettendosi subito a fare i compiti (doveva finire di colorare un disegno).
In ogni caso, per non crearmi false illusioni, ha dimostrato subito di che pasta è fatta e non si è smentita, piantando lì pastelli e astuccio e dedicandosi ad altro.
Quando ha ripreso il lavoro, l'entusiasmo era diminuito notevolmente. Per colorare il cielo e la chioma di un albero ho dovuto spronarla un po'. Ho il sospetto che mi aspetti un anno difficile...
lunedì 7 settembre 2009
Penultimo lavoro...
Uno dei miei pregi/difetti (a seconda dei punti di vista) è che non butterei mai via niente. Mi affeziono alle cose, e poi, penso, possono sempre tornare utili, no?
Mia madre mi diceva che avrei tenuto anche i chiodi piegati, e forse aveva ragione.
Fatto sta che conservo una quantità industriale di riviste di cucito, maglia, uncinetto, ricamo ecc. ecc.
La mia Annina in questi reperti ci sguazza... Si diverte a sfogliarli (ridacchiando sulla moda anni 80) ma ogni tanto rimane... folgorata e allora arriva con pacchi di riviste e con voce carica di entusiasmo dice: "Mamma, ho trovato! Mi devi fare..." e allora cominciano a venirmi i sudori freddi, perché di solito ciò che le piace non è mai semplice e veloce.
L'ultima trovata, in ordine di tempo, è stato un abito individuato sulla rivista La mia boutique nientemeno che del giugno 1993 (lei non era ancora nata...).
Questa è la foto tratta dalla rivista:
Per riprendermi dalla fatica ho creato alcune mollette per i capelli con perline e swarovski, ma ne riparlerò nel prossimo post.
sabato 5 settembre 2009
Sempre in tema di antichità
Per non smentirmi, ho ritrovato un fascicoletto ormai datato (1981) dal quale ho copiato un sacco di punti per i miei lavori a maglia dei tempi che furono.

Ho riesumato anche la spiegazione della lavorazione a jacquard, così come l'ho fatta per il maglione bianco e nero.
Ecco le foto delle due pagine:

Il mio scanner ha deciso di inserire una macchia verticale che non riesco a togliere, ma spero che le istruzioni possano lo stesso essere utili a qualcuno.
Se servono ulteriori spiegazioni non esitate a chiedere.
A presto
venerdì 4 settembre 2009
Reperti archeologici...
Ho visitato il blog di Alessia e mi è tornata una gran voglia di maglia...

Perdonate la qualità delle foto, e tenete presente che i maglioni in questione hanno più di vent'anni, li avevo fatti per Renato quando ancora eravamo fidanzati, e con la maglia ero alle prime esperienze. Soprattutto il collo del maglione color tabacco è veramente brutto, però devo dire che la lavorazione è niente male.


Dal momento che ho altri lavori in corso, devo starmene buona buona e non provare nemmeno a tirar fuori i ferri, altrimenti mi caccio nei guai... Tra pochi giorni le mie figlie ricominciano la scuola, e per Sara è la prima esperienza (prima elementare)... Il tempo mi scivolerà tra le dita, tra compiti e impegni vari...
Perciò ho deciso di riesumare dall'armadio questi "fossili", o reperti archeologici, o come li volete chiamare. Sono lavori vecchissimi, che ormai nessuno indossa più ma che non posso buttar via. Mi ci sono affezionata, e poi non ho più gli schemi dai quali li avevo copiati, così li tengo con la scusa che se dovessi rifarli ho per lo meno un modello...

Perdonate la qualità delle foto, e tenete presente che i maglioni in questione hanno più di vent'anni, li avevo fatti per Renato quando ancora eravamo fidanzati, e con la maglia ero alle prime esperienze. Soprattutto il collo del maglione color tabacco è veramente brutto, però devo dire che la lavorazione è niente male.
Vi mostro ora alcuni particolari dei punti e il rovescio di quello jacquard.


Aspetto commenti e suggerimenti per i prossimi lavori.
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