Vi ho detto che ultimamente sono affetta da scialle-mania, e la mia ultima produzione ne è testimone, e allora tanto per non smentirmi e non allontanarmi troppo dal tema "estivo" ecco qui i miei due ultimi lavori.
Con gli avanzi di un gomitolo di Piura ho realizzato una stola. L'ho chiamata "Cipria" perché ogni volta che tocco quella lana mi torna alla mente il piumino da cipria che usava la mia nonna: morbido, soffice, vaporoso, leggero. Come la Piura, appunto.


Io ne sono innamorata! Se non fosse che lavorando alla sera, con la luce scarsa, faccio una fatica enorme a vedere quale è il filo da prendere e lo confondo con "i pelucchi", se non fosse per questo, dicevo, la userei dappertutto!
Il secondo lavoro, invece, si chiama Hitchhiker e mi è venuta voglia di farlo dopo aver visto quello di Antonella. E' una donna contagiosa, che dire? I suoi lavori sono pezzi d'arte, amo tutto quello che fa e non so resistere ai suoi input.

L'ho realizzato con una lana per calze che giaceva sul fondo di una scatola. Comprata perché dovevo assolutamente e immediatamente fare delle calze e poi rimasta lì, inutilizzata. E' un po' scuro, devo ammettere, ma non mi dispiace affatto. E poi è velocissimo, facilissimo, rilassante. Tipico lavoro da ferie, quando anche il cervello è in vacanza e si rifiuta di contare, memorizzare o far fatica.
Consigliato anche a chi si avvicina alla maglia e non vuole cimentarsi con lavori complicati.
Bene, per ora è tutto
Alla prossima!